CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE GERMOGLIO

Il primo incontro del CPPG, avvenuto il 1° febbraio 2018.

cppg

Cosa intendo per CPPG?

Non so quanto tu sia esperta/o di consiglio pastorale parrocchiale: in giro (laddove esiste) ce n’è di tutti i colori e di tutti i tipi. Io lo intendo così …

L’importante è imparare a consigliare (e per me a lasciarsi consigliare)!
Le decisioni da prendere sul cammino della parrocchia di san Biagio spettano a me, ma perché queste decisioni siano ponderate e il più possibile sintonizzate su cosa sta facendo il Signore è bene consigliarsi. Io chiedo già molto consiglio alle singole persone e alle varie realtà presenti in parrocchia e così continuerò a fare, ma è bene ricevere anche un consiglio da un “organismo” che il più possibile rifletta le varie anime e le sensibilità di chi viene a messa a san Biagio.

Su cosa consigliare?

Sulle attività della parrocchia il cui fine è l’evangelizzazione della gente che vive, lavora, passa nel territorio affidatoci o partecipa alla vita della nostra chiesa.

Chi dice su cosa consigliare?

Chiunque. A volte io proporrò dei temi (legati al mio vivere da parroco, alla vita della Chiesa biellese e universale), ma sarà bene che anche i consiglieri abbiano proposte.

Come consigliare?

Sui vari punti non cercheremo di trovare un accordo, ciò che a me importa è sentire il parere di tutti e che tutti vi ascoltiate, perciò massima libertà di esprimere ciò che si pensa e massimo rispetto nell’ascoltare cosa pensano gli altri, l’obiettivo degli incontri non è capire chi ha ragione o chi ha torto, o far valere la propria opinione, ma consigliare il parroco.

Dove/quando consigliare?

Il luogo-momento migliore saranno gli incontri del CPPG, poi comunque ci si vede e mi potete parlare anche in altri momenti.
Gli incontri del CPPG si svolgeranno tendenzialmente tra le 19 e le 20:30.
I luoghi delle riunioni invece varieranno, così scopriamo un po’ il territorio e le varie realtà ecclesiali-cristiane-sociali che lo abitano-animano.

Per consigliare?

Per ben consigliare l’importante è cercare sempre il Signore nello stato di vita in cui ti ha chiamato, ricordandoti però che il Signore chiama gli altri in modo diverso da te. Oltre che “servire” al parroco, quest’esperienza potrebbe dunque rischiare di servire anche a te, per essere anche tu sempre più Chiesa, per relativizzare cioè al resto del Corpo di Cristo il tuo stato di vita ed il tuo modo di camminare con Gesù e cercare così sempre meglio il Signore.

 Don Gabriele